L'ultima volta che sono andato in tivù, nel maggio 2004, era su TeleLombardia, in un talk show accanto a Iva Zanicchi e Marco Formentini (per chi se lo fosse scordato, Formentini era dei nostri). Il tema del dibattito erano le bugie di Berlusconi, e io - in collegamento da una tv locale di Bologna - ogni volta che venivo coinvolto, spendevo parole di apprezzamento per il Cavaliere, per la sua carica rivoluzionaria nel calcio italiano, persino per la sua fissazione sull'attacco a due punte. Fra gli altri, in studio, c'era Andrea Pinketts, e il programma è scivolato via fra una serie di motti e facezie. Mi sarei anche divertito, se non fosse che la signorina cameraman mi ha messo seduto, ha puntato la telecamera e se n'è andata; ogni tanto scrutavo il monitor, avevo paura di muovermi e uscire dall'inquadratura.
Stasera torno in tv. Per la precisione sul satellite di Nessuno Tv, dalle 19.00 alle 20.30. Nessuno Tv sta sul canale 890 di Sky; la trasmissione sarà irradiata anche da alcune tv locali fra cui Nuova Rete, TeleModena e TeleRadioCittà.
Il programma non sarà proprio frivolo, si parlerà di incidenti sul lavoro, prendendo spunto dal ventesimo anniversario del 13 marzo 1987, quando tredici operai morirono soffocati nella stiva di una nave, nel cantiere Mecnavi del porto di Ravenna.
In studio ci saranno il Ministro del Lavoro, Cesare Damiano, la responsabile nazionale per la sicurezza della CGIL, Paola Agnello, il sindaco di Ravenna e il presidente della Provincia, un altro paio di onorevoli, il regista Mimmo Calopresti e il sottoscritto. Verranno trasmesse alcune parti del documentario che realizzai dieci anni fa - insieme a Fausto Pullano e Nello Ferrieri - intitolato "Mai più" (lo presentammo al Torino Film Festival, lo vide anche Nanni Moretti).
Il libro, intanto, è andato in stampa. Ancora in terza correzione bozze ho trovato refusi (steso anziché stesso) e chiesto piccoli cambiamenti nell'impaginazione, rendendomi odioso ai grafici e all'editore.
So che l'adrenalina mi abbandonerà tutto in un colpo, presto cascherò dal sonno.
Stasera torno in tv. Per la precisione sul satellite di Nessuno Tv, dalle 19.00 alle 20.30. Nessuno Tv sta sul canale 890 di Sky; la trasmissione sarà irradiata anche da alcune tv locali fra cui Nuova Rete, TeleModena e TeleRadioCittà.
Il programma non sarà proprio frivolo, si parlerà di incidenti sul lavoro, prendendo spunto dal ventesimo anniversario del 13 marzo 1987, quando tredici operai morirono soffocati nella stiva di una nave, nel cantiere Mecnavi del porto di Ravenna.
In studio ci saranno il Ministro del Lavoro, Cesare Damiano, la responsabile nazionale per la sicurezza della CGIL, Paola Agnello, il sindaco di Ravenna e il presidente della Provincia, un altro paio di onorevoli, il regista Mimmo Calopresti e il sottoscritto. Verranno trasmesse alcune parti del documentario che realizzai dieci anni fa - insieme a Fausto Pullano e Nello Ferrieri - intitolato "Mai più" (lo presentammo al Torino Film Festival, lo vide anche Nanni Moretti).
Il libro, intanto, è andato in stampa. Ancora in terza correzione bozze ho trovato refusi (steso anziché stesso) e chiesto piccoli cambiamenti nell'impaginazione, rendendomi odioso ai grafici e all'editore.
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