Picchettini
"Quando tredici corpi senza vita vennero estratti dalla nave gasiera Elisabetta Montanari, il 13 marzo 1987, nel più grande cantiere privato del porto di Ravenna e dell’intero Adriatico, prima i soccorritori e poi i giornalisti rimasero stupefatti dall’aspetto dei picchettini: facce annerite, maglioni pesanti, infilati uno sopra l’altro, pantaloni di velluto spesso, passamontagna, giacca e pantaloni di tela cerata, lunghi stivali. Sui giornali del 14 marzo tutti scoprirono la parola picchettino e dovettero associarla a una tragedia...".
(La prima pagina e mezzo del libro di Rudi Ghedini, in uscita per BradipoLibri, dedicato al più grave incidente sul lavoro che si è verificato in Italia nel Dopoguerra. Si tratta di un libro-documento, notevole).
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